“La mano che pensa” percorso laboratoriale che parte da un’idea di M. Montessori – scuola primaria

Destinatari: gli alunni delle classi terze A - E Ins. K. Santangelo

Questo percorso laboratoriale nasce dall’idea di Maria Montessori che “la mano è l’organo dell’intelligenza”. L’obiettivo è trasformare i concetti teorici dei libri in un insegnamento vivo, concreto e profondamente radicato nell’esperienza diretta e nella manualità dei bambini.
I Contrasti Geografici: attraverso la creazione di libretti sensoriali, i bambini esplorano visivamente e tattilmente i concetti di lago e isola, golfo e penisola, istmo e stretto. Ritagliando e accostando forme e colori contrastanti, la definizione geografica non viene semplicemente memorizzata, ma letteralmente “costruita” e interiorizzata.
​Il Vaso preistorico: per comprendere la storia e la vita nel Neolitico, i bambini non si limitano a leggere le pagine dei libri. Sperimentano in prima persona la manipolazione dell’argilla, utilizzando l’antica tecnica del “colombino” per dare forma a un vero vaso preistorico.
​In questo modo, la manualità diventa il canale privilegiato per esprimere e consolidare l’apprendimento, dimostrando che l’alleanza tra mente e mano è la chiave per una conoscenza duratura e stimolante.
​”Il movimento della mano è l’espressione della personalità e la manifestazione della mente. Quando la mano si muove, l’intelligenza si esprime, creando una connessione profonda tra il bambino e il mondo”.

Luoghi

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MAZZINI - MODUGNO"

Via Suppa, 7 - 70100 Bari (BA)

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